mercoledì 9 agosto 2017

Sciamanesimo andino, cos'è e quali sono i suoi principi

Sulle Ande esistono ancora alcuni uomini depositari delle antiche tradizioni sciamaniche. Sono pochi i giovani che s'interessano e, anche coloro che ricevano la chiamata sciamanica, tendono a ignorarla perché preferiscono vivere la propria esistenza in un alto modo.

Lo sciamanesimo andino vede come figura predominante il curandero, lo sciamano. Un uomo che si dedica al prossimo, che cura sul piano fisico e quello spirituale. Lui viaggia tra i mondi e ogni qual volta che deve compiere una qualsiasi operazione, prima chiede il permesso e la benedizione della Pachamama. 

Il curandero è un uomo che si posiziona in realtà tra lo sciamano e il mistico. Opera si per il bene degli altri, curandoli e aiutandoli a ritrovare il proprio benessere. Allo stesso tempo però, è un depositario della conoscenza popolare andina, lui conosce le leggende e i segreti della sua terra. Vive in perfetta simbiosi con la natura e insieme a lei opera, senza comandarla. 

Lo sciamanesimo andino è comunque sia improntato su una cultura prevalentemente solare. E' Tayta Inti infatti il Padre Sole, colui che viene venerato e che ogni giorno rende feconda la Pachamama. Il sacerdote a lui devoto è Willaq Uma, era lui infatti che indottrinava i nuovi sacerdoti, i quali si rivolgono sempre a Tayta Inti durante i loro rituali. Le donne invece, potevano diventare Mamaconas, vergini del dio Sole. 

Maggiori informazioni puoi trovarle su Radicamento.com, blog dedicato allo sciamanesimo!

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